Viaggi AutEtnici: turismo responsabile come progetto di lavoro (e di vita)

Siamo quasi alla fine della prima parte del nostro percorso di formazione e incubazione. In questi mesi, la community è cresciuta e le occasioni di scambio e confronto non sono mancate.

In vista dell’evento del 16 giugno su governace cooperativa e ibridi organizzativi (qui tutti gli appuntamenti) e prima di svelarvi i nomi dei Mr Wolf che saranno con noi, vogliamo presentarvi anche altri membri della community.

Margherita Mansuino, grazie ai voucher messi a disposizione dal progetto, sta seguendo un percorso di formazione personalizzato per migliorare le sue competenze nel campo della comunicazione, del marketing e dell’organizzazione aziendale.

Margherita, infatti, opera nel campo del turismo responsabile ed è fondatrice di Viaggi AutEt(n)ici, nata nel 2014 “come progetto di vita, oltrechè di lavoro“.

Si racconta così:

Viaggi AutEtnici è un’attività di consulenza di viaggi responsabili, ovvero che segue principi etici e di sostenibilità ambientale, ricercando allo stesso tempo l’autenticità e l’etnicità (intesa come coinvolgimento e condivisione tra popoli) nelle esperienze che si vivranno in viaggio.La consulenza è indirizzata a tre tipologie di soggetti: viaggiatori che vogliono partire per un viaggio responsabile; agenzie di viaggio che vogliono espandere la propria offerta attraverso le mie proposte; prestatori di servizi locali (guide, tour operator, albergatori, altri…) che vogliono promuovere la propria attività.

La mission di Viaggi Autetnici è quella di promuovere il turismo responsabile, percepito come una forte opportunità di migliorare la vita di ogni essere che abita questa terra e come strumento di crescita personale, grazie allo scambio culturale tra chi parte e chi ospita.

414[nella foto: Margherita in Sri Lanka]

Margherita sente di poter condividere con la community di Coop Up Bologna alcune competenze personali, come:

  1. la passione per il viaggio e per l’organizzare viaggi che permettano di vivere un’esperienza autentica nella, e assieme alla, realtà locale
  2. contatti e informazioni sui luoghi da visitare: persone affidabili in varie zone del Mondo, contatti e organizzazione logistica per scoprire paesi non ancora visitati
  3. la creatività e la passione per la comunicazione digitale, tramite la condivisione di foto e la narrazione sui social network.

Contemporaneamente, durante le 60 ore di formazione e durante gli incontri con la community, sta lavorando per migliorare le proprie capacità imprenditoriali, per acquisire competenze più tecniche nel marketing e nella promozione dei prodotti-servizi offerti dalla sua startup e

anche di sviluppare competenze di cui al momento non so di aver bisogno, ma che in realtà mi accorgerò essere indispensabili, grazie ad un percorso di formazione, ma soprattutto grazie all’interazione con un gruppo di lavoro che permetta uno scambio continuo di idee, di conoscenze e di competenze.

Ogni startup che partecipa al percorso Coop Up Bologna, ha degli elementi innovativi che porta all’interno del mercato in cui va a inserirsi. Margherita ci spiega così quelli che secondo lei, caratterizzano Viaggi Autetnici:

Il mercato turistico è in continua espansione, ma tale espansione potrebbe risultare distruttiva se condotta in modo non sostenibile.
Io promuovo viaggi sostenibili dal punto di vista ambientale (e di conseguenza anche economico perché non distruggono le ricchezze di cui si nutrono), ma anche etici nel senso che prevedono un coinvolgimento ed un benessere delle popolazioni che ospitano i viaggiatori.Per i viaggiatori quindi è un modo di contribuire al benessere dell’ambiente e delle persone che conosceranno, oltre che un’occasione di vivere esperienze autentiche e indimenticabili.

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La determinazione di Margherita nasce anche dalla consapevolezza che il suo mestiere in Italia è ancora poco diffuso:

In Italia sono varie le agenzie di viaggi responsabili che offrono un prodotto simile al mio. Tra quelle che mi hanno ispirato nella scelta di intraprendere questa professione ci sono sicuramente Planet Viaggi (con cui collaboro), Mowgli e Viaggi Solidali. Non esistono però, che io sappia, altri consulenti di viaggio responsabili. Quella del consulente di viaggi è una libera professione che all’estero si è già affermata, da noi non ancora.

Professione che

Rispetto alle agenzie di viaggi, offre un servizio più personale e personalizzato. Inoltre, il consulente ha sperimentato di persona ciò che il cliente cerca, oltre ad averlo studiato in modo professionale. Tra i due si crea un rapporto personale, basato su un interesse e un obiettivo comune, che verrà raggiunto accordando i bisogni e i desideri del viaggiatore con l’esperienza del consulente.

Un turismo che non è turismo, ma diventa un vero e proprio viaggio dentro altri mondi. Un turismo “su misura” che va oltre gli stereotipi e diventa esperienza, scambio, incontro di culture, crescita personale.

Per conoscere meglio Viaggi AutEtnici, seguite anche la pagina Facebook e il canale Twitter.

[La foto viene da qui]

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